C’è una leggenda che dice che una signora di 83 anni è andata 3 volte lo stesso giorno al supermercato per comprare gli ingredienti per fare i biscotti: prima il burro, poi la farina, poi le uova…(lo zucchero lo aveva chiesto alla vicina, come si usa nel buon vicinato). Ma come si fa la spesa nel 2021?

Il supermercato è diventato un momento di svago, un punto di ritrovo, una pausa dalla routine di casa.
Ha una nuova vita e così anche noi e il tipo di prodotti che cerchiamo e che preferiamo rispetto a prima.

Però c’è qualcuno che ci sta rimettendo in tutto questo, persone esperte che conoscono il prodotto che vendono, che lo hanno scelto, magari andando direttamente da chi lo produce.
A noi stanno molto a cuore questi grandi lavoratori, sono il nostro occhio sulla realtà di chi mangia l’Italia: sono i salumieri!

Sappiamo tutti quanto è comodo comprare la vaschetta già pronta di prosciutto o di bresaola, o di prendere il formaggio in offerta già bello etichettato. Ma come tutte le cose confezionate, sono diverse da quelle appena tagliate, appena raccolte o appena cucinate.

Non si può dire che mangiare il prosciutto in vaschetta, piuttosto che quello del banco, sia come mangiare un biscotto industriale al posto della torta della nonna…ma la differenza c’è!
Pensate ai panini preconfezionati, tipo quelli che vi danno sull’aereo e un bel panino appena fatto al banco taglio. Non dobbiamo neanche chiedervi cosa scegliereste trai i due.

Dobbiamo ricordarci che è così un po’ per tutto e che, per quanto sia comodo avere le cose già pronte, a volte si rischia di perderci in freschezza.

La differenza tra fresco e confezionato c’è e noi preferiamo andare da salumiere o al banco taglio una volta in più, farci consigliare da chi ha selezionato i suoi fornitori, e il panino farcelo dare in un pezzo di carta ruvida.